Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! chi vuol esser lieto, sia: del doman non c’è certezza.

“Nel 1469 a soli 20 anni sono diventato Signore di Firenze. Ogni qual volta me ne fosse data la possibilità, ho cercato di portare a termine tutte le missioni politiche che mi furono assegnate a Napoli, Roma e Venezia. La mia fine abilità politica e diplomatica alla continua ricerca di una politica di pace e di equilibrio in tutto il territorio italiano, mi hanno permesso di operare una profonda trasformazione dell’ordinamento interno dello Stato e di assegnare a Firenze il ruolo di moderatore della politica italiana. Cercai di ottenere sempre il meglio per la mia città. Una città in cui l’arte era ovunque. Ed è stata proprio l’arte ad aver reso questa città immortale. Dimenticavo… sono Lorenzo de Medici, ma forse Il Magnifico è il nome con cui mi conoscete e questo è il racconto di quello che io e un gruppo di grandi uomini abbiamo fatto per riportare la luce nella nostra città”.


Lorenzo il Magnifico è una guida stimolante, un protagonista assoluto del Rinascimento e in Firenze e Gli Uffizi 3D/4K, da un limbo atemporale e con un accompagnamento musicale ricercato e sorprendente, conduce lo spettatore tra passato e presente della “sua” Firenze, in un viaggio che ricorda i fasti dei suoi tempi in maniera intima ed emotiva. Nel film Il Magnifico è interpretato dall’attore inglese Simon Merrells che ha lavorato molto per cinema e televisione, ma ha una formazione prevalentemente teatrale. La passione che Merrells mette nell’impersonare una delle figure storiche più rilevanti del Rinascimento, trae origine dalla sua vita personale e familiare, come racconta in questa breve intervista: “Quando ero un giovane ragazzo, ero affascinato dall’arte, specialmente nel Rinascimento. Per me e mio fratello, gli artisti rinascimentali erano come la nostra squadra di calcio… ci piacevano soprattutto Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello”.

Simon, cosa ti ha attratto maggiormente della figura di Lorenzo de Medici?

“Da sempre Lorenzo il Magnifico è stato un personaggio che mi ha colpito per i suoi immensi successi e per la sua straordinaria energia. La sua figura è piena di aneddoti che riguardano le sue imprese e le sue qualità, che per me, come attore, sono preziose. Tu non diventi questa persona, ma speri di riuscire a rendere giustizia all’uomo”.  

Come ti sei sentito ad interpretare questo ruolo?

“Euforico! Andai a visitare Firenze per la prima volta quando avevo 15 anni e ora immagino me stesso, a quell’età, mentre mi vedo recitare questa parte, con grande coinvolgimento nel ruolo e nel film… è un progetto straordinario!”. Vissuto nella seconda metà del 1400, Lorenzo De Medici morì nel 1492 (anno della scoperta dell’America) a soli 43 anni, ma gli furono sufficienti a lasciare un’impronta indelebile nella memoria e nella cultura italiana e non solo.