L’esperienza visiva ed emozionale
senza precedenti

Firenze e gli Uffizi 3D/4K è un prodotto che nasce per il mercato internazionale e mostra l’arte custodita nella città toscana in modo rivoluzionario. L’utilizzo del 3D abbinato alla definizione in 4K porta ad un risultato impressionante: “l’unico modo di vedere questi luoghi e queste opere d’arte così nella realtà, sarebbe quello di poter volteggiare con una gru attorno alle opere, e anche in questo modo si perderebbero dei dettagli. Nel film invece è possibile guardare dritto negli occhi il David di Michelangelo e ritagliarsi un momento a tu per tu con quello che è forse il maggior capolavoro del Rinascimento. Un momento fortemente emotivo, perché nessuno può vedere il David da quel punto di vista visitando la Galleria dell’Accademia”. (cit. Simon Merrells, Lorenzo il Magnifico in Firenze e gli Uffizi 3D/4K).

Al film ha lavorato una troupe internazionale con oltre 50 professionisti. Un progetto estremamente complesso perché la tecnologia 3D è lenta e impegnativa, richiede macchinari pesanti e ingombranti e tempi notevolmente più lunghi rispetto a quelli consueti. Una troupe ‘hollywoodiana’ che ha lavorato tra opere d’arte di inestimabile valore. La tecnologia utilizzata per le riprese infatti è un vero e proprio arsenale capitanato da due Camere RED Epic Dragon 6K con ottiche Zeiss Masterprime – che sono stati gli occhi che hanno permesso di trovare la perfezione dei dettagli – e completato da bracci pneumatici, dolly e carrelli comandati elettronicamente, un braccio telescopico e l’utilizzo di un elicottero e di diversi droni che hanno permesso di raggiungere tutti i punti di vista più interessanti con la massima precisione di movimento.

Ma l’apporto tecnologico al film non finisce qui. Le tecniche di modeling e dimensionalizzazione delle opere pittoriche sono ancora più evolute e complesse di quelle realizzate per Musei Vaticani 3D, le più avanzate a livello mondiale e sperimentate prima d’ora solo dai grandi cineasti americani. Un plus di valore assoluto, in grado di proiettare lo spettatore all’interno delle opere con un’immersività innovativa e sorprendente. Grazie ad un’attenta analisi cromatica, alla meticolosa interpretazione dei chiaroscuri, allo studio dei volumi, delle prospettive, alla scomposizione di ogni singolo elemento e al suo posizionamento alla giusta profondità, i grafici hanno dato vita ai dipinti permettendo agli spettatori di “entrare” in maniera inedita nella mente degli artisti che li hanno creati. Un lavoro minuzioso e prezioso che ha coinvolto in totale 27 opere che sono state dimensionalizzate nel film dal team di lavoro dei Graphic Designers e degli Editor, tra cui la Medusa di Caravaggio, la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo e il Tondo Doni di Michelangelo.